da http://www.informarexresistere.fr/2012/07/03/vi-siete-mai-chiesti-cosa-facciano-i-figli-dei-politici/
Renzo Bossi detto “il trota”: tre volte bocciato all’esame di maturità è consigliere regionale della Lombardia a oltre diecimila euro al mese e prossimo parlamentare europeo… Momentaneamente toltosi dalle palle.
Michel Martone: ormai conosciamo tutti la storia del più giovane sottosegretario del governo Monti che ha definito “sfigati” gli studenti universitari in ritardo con gli studi. Il figlio di Antonio Martone, avvocato generale in Cassazione ed ex-presidente dell’associazione nazionale magistrati. Il potentissimo papà chiamò nientemeno che Dell’Utri per trovare una sistemazione al figlio. Et voilà!
Mario Vattani, in arte “Katanga”: figlio di Umberto, uno dei diplomatici più potenti d’Italia. Già un anno dopo la laurea Mario era inserito nella carriera diplomatica per diventare giovanissimo console generale dell’Italia in Giappone. Purtroppo (per lui) il disprezzo fascista per la democrazia gridato a ogni esibizione musicale della sua doppia vita di naziskin ne ha improvvisamente interrotto la carriera. Richiamato in patria, ma vedrete che il papà rimetterà in moto le sue leve… e infatti … il TAR ha detto che si può essere fascisti e nazisti e rappresentare l’Italia all’estero. Dimenticando il reato di apologia.
Cristiano Di Pietro: il figlio del leader dell’Idv, un parvenu della politica è stato candidato ed eletto alle elezioni regionali del Molise. Ma secondo Di Pietro senior “non è un trota”… ma peggio!
Cossiga Giuseppe: figlio di Francesco Cossiga, ex Presidente della Repubblica. Giuseppe è stato vice coordinatore sardo di Forza Italia e la scorsa legislatura faceva parte della commissione Difesa della Camera.
Elisabetta Fatuzzo: figlia di Carlo Fatuzzo, fondatore del mitico “partito dei pensionati”, che l’ha fatta eleggere consigliere regionale della Lombardia
Umberto Previti: figlio di Cesarone, custode di molti dei segreti più inconfessabili di Silvio Berlusconi. Umberto gioca a calcio e Cesare penso bene di raccomandarlo a Lotito. In una telefonata intercettata nel 2006 sul figlio giovanissimo Previti rinfaccia a Lotito “Claudio, io so’ stato sempre ‘na persona seria, ‘na persona perbene, lo sai, non ti ho mai detto niente de mi fijo, ma che mi fijo venga discriminato e trattato a carci in culo da gentarella da quattro sordi che hai messo a rappresentà ‘a gloriosa maglia biancoceleste, io questo proprio non te lo consento proprio, io faccio un casino”. Detto fatto, Umberto diventò titolare delle giovanili dela Lazio..!
Giuseppe De Mita: nipote di Ciriaco De Mita. E che te lo dico a fare: attuale vicepresidente della giunta regionale della Campania
Geronimo La Russa: a soli 31 anni il figlio dell’ex-ministro della Difesa e post-fascista La Russa ha accumulato una quantità impressionante di incarichi e consulenze. Per la gran parte nelle società del gruppo Ligresti sodale del padre: ad esempio i posti del cda di Premafin, Finadin, Immobiliare Lombarda e della International strategy srl. Ma anche cariche elettiva come quella di vicepresidente dell’automobile club di Milano in quota al ministro Brambilla sempre durante il governo Berlusconi. Ma si potrebbe continuare…
Pietro Sbardella: figlio di Vittorio, famoso “squalo” della Dc. Entrato nel consiglio regionale del Lazio nelle file dell’Udc
Maura Cossutta: figlia di Armando, storico leader del pci di orientamento stalinista. Più volte eletta alla Camera dei Deputati prima con Rifondazione e poi con i Comunisti italiani. Finchè il padre non fu scalzato dal “trono” da Oliviero Diliberto
Alessandra Mussolini: difficile immaginare una carriera politica per Alessandra se non si fosse presentata come la “nipote del duce”….
Melchiorre Daniela: figlia del Generale della Guardia di Finanza Melchiorre e nipote del Cardinale Bovone. Prima avvocato e dopo magistrato militare, ha ricoperto la carica di vicesegretario regionale della Margherita in Lombardia. nel 2006 è stata nominata sottosegretario alla Giustizia del governo Prodi.
Pili Mauro: figlio di Domenico Pili, pezzo da ’90 del PSI in Sardegna. Giornalista, è stato presidente della Regione Sardegna (famoso il suo discorso d’insediamento in cui citava cifre e dati relativi alla Lombardia…).
Ludovica Casellati: figlia di Elisabetta Casellati. Che appena nominata sottosegretario del governo Berlusconi la assunse direttamente al ministero come portaborse. Cuore di mamma
Leonardo Impegno: figlio di Berardo potentissimo segretario cittadino del Pci di Napoli alla fine degli anni ’70. Leonardo ne ha “ereditato” i voti diventando già nel 2006 il più giovane presidente del consiglio comunale di Napoli.
Piero Marrazzo: figlio di Joe Marrazzo, storico giornalista Rai. Appena laureato entra in Rai, in breve diventa conduttore del Tg2 e da lì il salto è breve verso diversi format di successo. Un trampolino fondamentale per la discesa nel campo della politica che ne farà il governatore della regione Lazio. Prima delle note vicende che lo hanno messo un po’ ai margini dal potere che conta.
LA TOP TEN
A Bari, nella facoltà di Economia, la stessa dove si è laureato Daniele, è cambiato poco. . A Economia 42 docenti su 176 hanno tra loro legami di parentele, il 25 per cento, record assoluto in Italia. I leader indiscussi a Bari e in Italia nella classifica delle famiglie restano così i Massari. Commercialisti affermati, con un passato nel Partito socialista di Craxi, in cattedra hanno almeno otto esponenti, tutti economisti. Uno di loro doveva essere anche in commissione durante la laurea di Daniele, peccato che quel giorno avesse un impegno. “Abbiamo vinto tutti concorsi regolarissimi”, rispondono loro, quando vengono tirati in ballo. I capostipiti della dinastia sono i tre fratelli, Lanfranco, Gilberto e Giansiro, che hanno in mano il dipartimento di Studi aziendali e giusprivatistici e, seppur nell’ombra, l’intera facoltà. Le nuove leve sono invece Antonella (ordinaria a Lecce), Stefania, Fabrizio (tutti e tre figli di Lanfranco), Francesco Saverio e Manuela. A fare concorrenza ai Massari, in facoltà, c’è la famiglia Dell’Atti (6) e quella dell’ex rettore Girone, con cinque parenti in cattedra: ci sono Giovanni e la moglie Giulia Sallustio, ormai in pensione, il figlio Gianluca, la figlia Raffaella e il genero Francesco Campobasso. A Foggia conta ancora molto la dinastia dell’ex rettore, Antonio Muscio, secondo con 7 parenti nella top ten nazionale con la new entry Alessandro, assunto nell’ultimo giorno di rettorato del papà e nella sua stessa facoltà, Agraria. Nell’ateneo lavoravano anche mamma Aurelia Eroli (dirigente amministrativa, ora in pensione), la figlia Rossana, la nipote Eliana Eroli, il genero Ivan Cincione e la sorella Pamela.
A Roma le grandi casate sono due: i Dolci e i Frati. Un figlio di Giovanni Dolci, uomo chiave dell’odontoiatria italiana, è Alessandro, ricercatore a Tor Vergata. La moglie, Alessandra Marino, è ricercatrice alla Sapienza. Dove lavora anche il genero di Dolci, Davide Sarzi Amedè, marito di Chiara, a sua volta odontoiatra al Bambin Gesù. Un altro figlio di Dolci, Federico, lavora a Tor Vergata, mentre Marco è ordinario a Chieti. Accanto a papà Frati invece c’è sua moglie Luciana Angeletti e sua figlia Paola (insegnano a medicina, ma non sono medici) e il figliolo Giacomo.
Sempre molto forti le famiglie a Palermo, come aveva avuto modo di accorgersi Norman Zarcone. Il record è dei Gianguzza, cinque tra Scienze e Medicina. Ma le dinastie palermitane sono cento, sparse in tutte le facoltà, per un totale di 230 docenti “imparentati”. Economia è il regno dei Fazio (Vincenzo, Gioacchino, Giorgio), a Giurisprudenza ci sono i Galasso (Alfredo, il figlio Gianfranco, la nuora Giuseppina Palmieri), a Lettere i Carapezza (i fratelli Attilio e Marco, ora associato, il cugino Paolo Emilio, suo figlio Francesco), a Ingegneria (18 famiglie, 38 parenti) i Sorbello o gli Inzerillo, a Matematica i Vetro (Pasquale, la moglie Cristina, il figlio Calogero), Agraria è nelle mani di 11 nuclei familiari. Coincidenze statistiche? Davvero è così nel resto d’Italia e in tutta Europa?
Come Costanza Profumo, brillante architetto laureata al Politecnico di Torino, figlia del rettore del Politecnico di Torino Francesco Profumo (ora ministro dell'Istruzione), ha lavorato nello studio newyorkese dell'archistar Daniel Libeskind, ora pare sia a Rio de Janeiro.
Carlo Clini, figlio del ministro dell'Ambiente Corrado, è rimasto invece in Europa, a Bruxelles, dove coordina progetti per la Regione Veneto.
Ricordate Carlo Malinconico, il sottosegretario tecnico che si è dimesso per una vacanza pagata da altri? Suo figlio, Stefano, avvocato, ha fatto pratica nello studio Malinconico (del padre), poi ha trovato lavoro al ministero dell'Ambiente dov'era direttore generale Corrado Clini (ex collega di governo del padre), e quindi all'Antitrust, quando il presidente era il sottosegretario Catricalà, (ex) collega del padre nei governo Monti.
A sua volta il segretario Catricalà, che ha gestito l'Antitrust per sei anni, ha una figlia che è in una società, Terna, partecipata dal ministero dell'Economia, dove da sempre siede Vittorio Grilli, ministro dell'Economia, che però ha figli ancora in età scolare.
Benissimo è andata a Giorgio Peluso, 42 anni, figlio del ministro Cancellieri. Già assunto trentenne come direttore di Unicredit, poi direttore generale di Fondiaria Sai a 500mila euro l'anno, l'ha in questi giorni lasciata con una buonuscita di 3,6 milioni, scoperta dal Fatto. Ma non è rimasto a spasso: assunto da Telecom Italia come Chief Financial Officer.
Poi c'è la Fornero. La figlia Silvia ha una cattedra all'Università di Torino (dove madre e padre sono professori ordinari), e lavora in una fondazione finanziata da Intesa (dove la madre era nel consiglio di Sorveglianza). L'altro figlio, Andrea Deaglio, invece, è uno stimato regista e produttore di film socialmente impegnati (emarginazione, minoranze etniche).
Tinni Andreatta, responsabile fiction di Raiuno, figlia di Beniamino, ex-ministro DC.
Natalia Augias, Gr, figlia del giornalista e scrittore Corrado.
Roberto Averardi, Gr, figlio di Giuseppe, ex-deputato PSDI.
Bianca Berlinguer, conduttrice del Tg3, figlia di Enrico, ex-segretario del PCI.
Antonio De Martino, Gr, figlio dell'ex ministro socialista Francesco.
Antonio Di Bella, direttore Tg3, figlio di Franco, ex-direttore del "Corriere della Sera".
Claudio Donat-Cattin, capostruttura Raiuno, figlio dell'ex-ministro democristiano Carlo.
Giancarlo Leone, amministratore delegato di Rai Cinema e responsabile della Divisione Uno, figlio dell'ex-presidente della Repubblica Giovanni.
Marina Letta, contrattista a tempo determinato, figlia di Gianni, già sottosegretario alla Presidenza a Palazzo Chigi.
Pietro Mancini, Gr, figlio del socialista Giacomo.
Claudia Piga, Tg1, figlia di Franco, ex-ministro DC.
Alessandra Rauti, redattore del Gr, figlia di Pino, segretario del Movimento Sociale-Fiamma Tricolore.
Silvia Ronchey, autrice e conduttrice di programmi, figlia di Alberto, ex-ministro dell'Ulivo ed ex presidente di Rcs.
Paolo Ruffini, direttore Gr, nipote del cardinale e figlio di Attilio, ex-deputato e ministro DC.
Sara Scalia, capostruttura di Raidue, figlia della giornalista Miriam Mafai.
Maurizio Scelba, Tg1, figlio di Tanino, ex-portavoce del presidente della Repubblica Oscar Luigi Scalfaro.
Mariano Squillante, ex-corrispondente da Londra, ora a RaiNews 24, figlio dell'ex-giudice Renato.
Giovanna Tatò, Raitre, figlia di Tonino, consigliere di Enrico Berlinguer.
Carlotta Tedeschi, Gr, figlia di Mario, senatore MSI.
Daniel Toaff, capostruttura e autore della "Vita in diretta'', figlio di Elio, l'ex-rabbino capo di Roma.
Stefano Ziantoni, Tg1, figlio di Violenzo, ex-presidente DC della Provincia di Roma.
Flavio Fusi, TG3, Figlio dello scomparso Torquato, senatore PCI
FIGLI RAI:
Paola Bernabei, Ufficio stampa, figlia di Ettore, ex-direttore generale della Rai e proprietario della società di produzione Lux.
Manuela De Luca, conduttrice Tg1, figlia di Willy, ex-direttore generale Rai.
Annalisa Guglielmi, sede Rai di Milano, figlia di Angelo Guglielmi, ex-direttore di Raitre.
Monica Petacco, Tg2, figlia di Arrigo, storico e consulente principe di programmi Rai.
Paolo Di Giannantonio, figlio di un ex onorevole della DC, tale Natalino Di Giannantonio
Diana De Feo, giornalista TG1, figlia di una dei primi direttori generali Rai e moglie di Emilio Fede
FRATELLI E SORELLE:
Nicola Cariglia, sede Rai di Firenze, fratello di Antonio, ex-segretario del PSDI.
Silvio Giulietti, telecineoperatore nella sede Rai di Venezia, fratello di Giuseppe, uomo Rai e Usigrai, ex-responsabile dell'informazione dei DS.
Sandro Marini, Tg3, fratello di Franco, ex-segretario del PPI ed ex-Presidente del Senato.
Antonio Sottile, programmista regista di "Linea Verde'', fratello di Salvo, portavoce di Gianfranco Fini.
MOGLI E MARITI:
Roberta Carlotto, direttore Radiotre, moglie dell'ex-esponente PCI Alfredo Reichlin.
Simona Ercolani, autrice di programmi Rai, moglie del giornalista Fabrizio Rondolino, ex-portavoce di Massimo D'Alema.
Ginevra Giannetti, consulente Rai International, è sposata con Altero Matteoli, AN, già ministro dell'Ambiente.
Anna Scalfati, Tg1, conduttrice di programmi, è moglie di Giuseppe Sangiorgi, membro dell'Authority ed ex-portavoce di Ciriaco De Mita.
Anna Serafini, deputata 10 volte, moglie di Fassino
NIPOTI:
Ferdinando Andreatta, dirigente di Rai- Way, nipote di Nino, ex-parlamentare DC.
Adriana Giannuzzi, ufficio Diritti d'autore, cognata dell'ex-senatore ed ex-membro del Csm Ernesto Stajano e moglie del vicedirettore della Divisione Due Luigi Ferrari.
Alfonso Marrazzo, Tg2, cugino di Piero, attuale Presidente della Regione Lazio ed ex-giornalista Rai.
Marco Ravaglioli, Tg1, marito di Serena Andreotti, figlia di Giulio.
Tommaso Ricci, Tg2, cognato di Angela e Rocco Buttiglione.
Simonetta Martone, conduttrice e autrice, già compagna di Michele Santoro, è attualmente legata a Gregorio Paolini, l'inventore di "Target" passato da Mediaset alla Rai.