La sinistra italiana è una cloaca.
Se si va avanti così, si rischia di far diventare meno antipatico il “coniglio”, perché i suoi
avversari sono una cloaca a cielo aperto, con odori sempre più nauseabondi che ci investono e ci
fanno temere una terribile pestilenza di tipo medievale. La destra è di una rozzezza e anche di una
ribalderia che lascia senza dubbio attoniti.
La sinistra è tuttavia l’annientamento di ogni briciolo di sovranità italiana, e non nel semplice senso del liberismo insensato e del filo-americanismo da venduti e servi nemmeno tanto ben pagati.
La sinistra continua a cianciare di operai e lavoratori (intendendo solo i salariati).
In realtà, è pronta ad aiutare la magistratura a distruggere le poche realtà industriali veramente importanti per dare un minimo di forza al nostro paese, per favorire i “cotonieri”, i farabutti dell’industria/finanza più strettamente legati agli Usa, che ormai ridurranno il nostro paese a semicolonia; e sono talmente inetti e sanguisughe che nemmeno ne faranno il “paradiso” dei miliardari americani che vogliano godere del Sole, di buona cucina e quant’altro.
I lavoratori di riferimento di simile “sinistra” sono quelli dei settori improduttivi (nel senso più letterale del termine, non in quello scientifico di Marx).
La sinistra, invece, ha osannato la “primavera araba”, ha gioito del massacro libico, ha aderito
alle più mostruose menzogne (ha subito accettato le balle delle fosse comuni vicino Tripoli o dei
bombardamenti aerei sulla piazza principale della Capitale, affollata di “democratici in lotta per la
libertà”, balle smentite in breve volger di tempo). Abbiamo sentito il vero capo di questa sinistra
ultrafilo-americana, Napolitano, sostenere che dovevamo adempiere i nostri doveri verso la Nato
nell’aggredire il libero paese per sottometterlo alle smanie di Obama.
La “sinistra” è un grosso flusso di agenti patogeni, penetrato nel corpo italico per ucciderlo e
viverci poi da saprofita. Normalmente, un organismo sano ha i suoi “soldati”, i globuli bianchi, che
si oppongono agli invasori e li annientano. E’ però indispensabile la sussistenza di un midollo
spinale funzionante, che li produca. Il ceto medio (nel senso di una sua decantazione con emersione
dei suoi settori vitali per il paese) dovrebbe essere questo midollo spinale. Al presente sembra
proprio che siamo degli invertebrati. Speriamo per il futuro. Resti un punto fermo: la “sinistra” è
l’agente patogeno per eccellenza, quello che apporterà la morte sicura.
http://www.cobaspisa.it/wp-content/uploads/2013/02/fuori-dai-denti.pdf
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