mercoledì 13 febbraio 2013

Programma elettorale 2013 Samorì

  
Considerato che è obiettivo di massima urgenza fronteggiare il debito pubblico che opprime il Paese limitandone le risorse, il MIR presenta alcune proposte fondamentali e, in primo luogo, propone di 

1) acquisire al patrimonio pubblico a riduzione del debito, i 250 miliardi di riserve disponibili, auree e valutarie, detenute dalla Banca d’Italia, previa adozione di adeguati provvedimenti normativi e in concordanza con la Comunità Europea.

2) Propone inoltre analogamente di acquisire i patrimoni delle Fondazioni Bancarie, ferme restando le cautele nella gestione e nella dismissione delle quote partecipative delle Banche, e l’alienazione almeno di una parte di circa 50 -100 miliardi di patrimonio pubblico, prevedendo con legge speciale la possibilità d’ immediato utilizzo dei beni acquistati.

3) Considera ragionevole l’introduzione di una tassa patrimoniale sugli extraricchi, cioè con un patrimonio totale superiore ai 10 milioni di Euro.

I risparmi così ottenuti dalla diminuzione del debito pubblico permetterebbero di alleggerire la pressione fiscale, soprattutto a favore dei ceti medio/bassi ed a favorire la ripresa dei consumi, mantenendo l’aliquota delle imposte non superiore al 30%  con zero imposte fino a 15.000,00 di reddito.
La massima attenzione nei confronti dell’elusione delle imposte, fenomeno che genera diseguaglianze sociali e forme di criminalità, deve mantenersi costante con ogni mezzo, incoraggiando se necessario, l’uso della moneta elettronica al posto del contante.


Nessun commento:

Posta un commento